Fritz Maytag e la Anchor Brewing: storia di una rinascita americana

Cercando di risalire all’incipit della produzione di birra artigianale, e in questo caso della craft beer, è senza dubbio innegabile che ci si ritrovi a San Francisco, California. Terra di grande fermento, se si pensa alla presenza della vicina Silicon Valley, che ha rivoluzionato il mondo dell’elettronica e dell’informatica, è sede di una dei più vecchi birrifici americani, la Anchor Brewing Company

Fritz Maytag - Anchor Brewing Company

Fritz Maytag – Anchor Brewing Company

In particolare è interessante il periodo che va dal 1965 in poi, anno in cui lo storico birrificio fu salvato dal fallimento da Fritz MaytagDurante un pranzo alla Old Spaghetti Factory, conosciuto per il suo arredamento e la birra proveniente dalla Anchor, il giovane Maytag apprende che il suo birrificio preferito è prossimo al fallimento e per poche migliaia di dollari salva lo storico birrificio californiano dalla prossima bancarotta.

La prima rivoluzione che portò con l’acquisto della società, è il ritorno al passato con la produzione, riportando alla luce le vecchie tradizioni, i processi di birrificazione storici provenienti dall’Europa, con l’aggiunta di un tocco di modernità ispirato al grande fermento tecnologico.

Anchor Brewing Company - Birrificio

Anchor Brewing Company – Birrificio

Nel 1971, 100 anni dopo la fondazione del birrificio da parte di Gottlieb Brenlke, la Anchor riporta alla luce una tecnica usata quasi per caso nel passato californiano: l’utilizzo di lieviti a bassa fermentazione a temperature più alte, tipiche delle alte fermentazioni. Con la “Stream Beer”, che utilizza proprio questa tecnica, viene fondato lo stile California Common Beer, una Lager non pastorizzata e filtrata, con un aroma più intenso. Negli stessi anni vengono introdotti nuovi prodotti, provenienti dal passato brassicolo europeo, nel grande mercato americano. Nel 1975 erano già presente a catalogo la “Liberty Ale”, forse la birra più famosa della Anchor Brewing Company, e nata da un viaggio a Londra e dall’ispirazione per le Special London Ale. Vennero portati alle luce generi come la Porter, ma soprattuto venne riscoperto il Barley Wine con la “Old Foghorn” e la Christmas Ale, prodotta una volta all’anno. Quando venne coniato il termine microbrewery e craftbeer, si pensò subito alla Anchor come modello per i futuri birrifici americani.  L’occhio imprenditoriale di Fritz Maytag si vende anche quando nel 1977 acquisì una vecchia caffetteria per transforla nel primo locale di mescita della Anchor, una strategia aziendale che è arrivata fino in Italia. 

Anchor Brewing Company - Stream Beer

Anchor Brewing Company – Stream Beer

Nel 1985, per festeggiare i primi cinque anni dal cambiamento della sede, venne prodotta la “Summer Beer”, la prima Wheat introdotta dopo il proibizionismo. Successivamente vennero prodotte la “Ninkasi”, prima birra ispirata alle ricette storiche che ha tanto ispirato produttori compatrioti e italiani, e la “Eartquake Beer” prodotta dopo il terremoto Loma PrietaUn altro primato della Anchor Brewing, è quello di essere stato il primo birrificio al mondo ad aver introdotto, nel 1993, una distilleria all’interno della propria sede per produrre Whiskey single malt e Gin.

Nel 2010 Fritz Maytag, ha annunciato il suo ritiro vendendo il proprio birrificio, e godendosi la pensione con la propria azienda vinicola. Nella sua carriera ha ispirato quella che viene chiamata la renaissance americana, aprendo le danze a una delle più grandi rivoluzioni nel mondo della birra, rendendo gli Stati Uniti uno dei migliori produttori di birra al mondo.

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