Michael Jackson “Storie nel bicchiere - Di birra, di whisky, di vita” (Slow Food)

Michael Jackson - Birra e whisky

Michael Jackson – Birra e whisky

Cimentandosi nella difficile ricostruzione dei personaggi che hanno influenzato maggiormente la rinascita del mondo della birra internazionale, non si può non pensare a Michael Jackson. Ovviamente non si parla del ben noto cantante, ma dello scrittore inglese, passato agli onori per la trasmissione televisiva “Beer Hunter” e per gli innumerevoli libri di birra e whisky tra cui “The World Guide to Beer”. Prima di morire nel 2006 affetto dal morbo di Parkinson scrisse un libro per l’italiana Slow Food dal titolo “Storie nel bicchiere – Di birra, di whisky, di vita”, raccolta dei migliori articoli scritti per la rivista Slow e non solo.

Il libro non è classificabile come i precedenti lavori dello scrittore, in quanto non tratta interamente di birra o di whisky ma sono presenti anche racconti di vita oltre ai viaggi alla scoperta dei migliori prodotti locali e di pub con eventuali indirizzi annessi. Si parte dall’adolescenza, ai primi lavori da giornalista in Scozia che lo hanno portato alla scoperta sia della birra che dei whisky, fino all’affermazione come critico ed esperto internazionale. Tutti i suoi racconti hanno una valenza storica significativa in quanto sono scritti dalla fine degli anni ’70 fino ai primi anni del 2000, raccontando delle usanze storiche che contraddistinguono la vita quotidiana di Regno Unito e Irlanda, le testimonianze provenienti dal classicismo belga e concludendo con la rinascita del mondo birraio prima negli Stati Uniti e successivamente in Italia, fornendo uno sguardo sul mondo della birra prima della sua consacrazione.

Michael Jackson - Birra e whisky

Michael Jackson – Birra e whisky

Il viaggio intorno al mondo, guidati sapientemente dalla penna di Michael Jackson, inizierà nello Yorkshire, terra natale dell’autore, dove fish and chips e cibo indiano la fanno da padrona. Nei capitoli successivi il viaggio prenderà forma andando alla scoperta dei migliori pub a New York, della birra cinese e del rinascimento alcolico del Giappone, proseguendo per le abbazie trappiste in Belgio e scoprendo il curioso abbinamento tra birra e uova di gabbiano in NorvegiaNella parte finale del libro si scopriranno i migliori whisky scozzesi single-malt e il mondo dei blender. Si verrà catapultati in Belgio per un viaggio nella terra del Lambic e dei cavalierati della birra, negli Stati Uniti si andrà alla ricerca dei birrifici, dei luppoli e di un’alga che rende la birra più bella.

Un libro ricco di aneddoti, che con l’ironia che contraddistingue lo scrittore, permette di arricchire la conoscenza del mondo birrofilo e introduce il lettore all’universo dei whisky. Non è la classica lettura che attira un appassionato, ma con ricchezza di particolari approfondisce temi come la quotidianità della birra nel Regno Unito e in altre parti del mondo, che difficilmente vengono trattati in altri libri del settore. È l’eredità, il bagaglio di esperienze che l’autore ha voluto lasciare ai propri lettori prima di lasciarli per sempre.

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