Cantillon "Rosé de Gambrinus" (Sour Beer)

Cantillon - Rose de Gambrinus

Cantillon – Rose de Gambrinus

Le birre alla frutta sono uno dei generi più antichi che provengono dal Belgio. Esistono diverse versioni a seconda dei frutti che vengono lasciati in maturazione in birre tipicamente a fermentazione spontanea come il Lambic, oppure in prodotti a fermentazione mista come le Oud Bruin. La più famosa è sicuramente la Kriek prodotta con un particolare tipo di ciliegie acidule, ma si annoverano anche le Framboise, birra ai lamponi, e altre sperimentazioni con uva, albicocche e fragole.

Con l’aumentare dell’attenzione su questi prodotti di nicchia, molti produttori più attenti alle vendite stanno proponendo prodotti decisamente troppo sbilanciati sul dolce e molte volte prodotti con succo, estratti di frutta e con una quantità eccessiva di zucchero candito.

La “Rosè de Gambrinus” della Brasserie Cantillon è una birra che viene dal passato, che non ha risentito della modernizzazione e che non strizza l’occhio al consumatore meno preparato. Nonostante sia prodotta con l’aggiunta di lamponi nel Lambic invecchiato due anni, non è una birra facile e adatta a tutti. L’aspetto è molto bello, decisamente particolare all’occhio non esperto, con il suo color rosso prugna con riflessi più accesi e la sua schiuma color rosa chiaro, inizialmente vigorosa, ma che data la poca persistenza tende a svanire con il tempo. Al naso la birra è molto intensa, si avvertono subito le note dei lamponi freschi e successivamente le note acidule proveniente dalla fermentazione spontanea, mai però invasive e più bilanciate di una classica GueuzeAl palato la birra mostra la sua complessità e le proprie qualità allo stesso tempo. L’acidità iniziale non è indifferente, quasi sapida, ma che anche qui non sono eccessive. Successivamente si avverte la nota fruttata proveniente dai lamponi, ben bilanciata tra il dolce e l’acido. Nella fase finale sono avvertibili gli off flavour lasciati dal Brett, che ricordano l’aria che si respira nelle cantine o negli gli spazi chiudi dal tempo. La “Rosè de Gambrinus” ha un corpo non importante che insieme a una carbonazione media la rendono un prodotto fresco.

È una birra che sa regalare piacere, sopratutto se bevuta alla corretta temperatura di servizio, adatta ai dolci fruttati ma anche come aperitivo estivo. Un prodotto antico, ottimo per gli amanti delle birre acide e da rispettare per l’amore con cui è prodotta.

Cantillon "Gueuze 100% Lambic Bio" (Gueuze)

È davvero memorabile osservare la scena di un bevitore di birra che affronta il primo sorso di Lambic, lo è ancora di più se parliamo di quelle prodotta da Cantillon. Le birre a fermentazione spontanea sono senza dubbio dei prodotti inizialmente difficile da accettare, in particolare se ci si aspetta di bere una birra e non un vino. È innegabile però che se non lo si rifiuta subito, può diventare uno dei migliori piaceri in ambito birrofilo.

Cantillon - Gueuze 100% Lambic Bio

Cantillon – Gueuze 100% Lambic Bio

La produzione di Cantillon, come la maggioranza dei produttori di Lambic di vecchia data e fedeli alla tradizione, si basa su tecniche consolidate con il tempo e la produzione è interrotta nei mesi più caldi, rendendola così un prodotto ricercato e costoso al di fuori del Belgio. La birra bevuta è la “Gueuze 100% Lambic Bio”, prodotta esclusivamente con cereali provenienti da coltivazioni biologiche e nata dal blend di tre Lambic di annate diverse: uno, due e tre anni. In bottiglia avviene una rifermentazione dovuta all’introduzione del lambic giovane e il luppolo in questo caso è esclusivamente secco, in modo da conferire solamente le proprie doti di conservazione e non il suo aroma o il suo sapore amaro. 

L’aspetto è molto elegante con il suo color ambra carico e una torbidità appena accennata. La schiuma è bianca, fine e poco persistente dovuto all’affinamento in botte. All’olfatto la birra non manca di far sentire il suo tenore, infatti è possibile percepire note di frumento, agrumi, frutta dalla buccia gialla e sentori aciduli. In bocca si scatena tutta la sua complessità dovuta dall’acido lattico ed acetico che però vengono ben bilanciati, donandole una buona beva, dal corpo medio leggero e la carbonazione presente ma non invadente. I sapori percepiti nel finale sono lievemente astringenti e ricordano la sabbia, le cantine e la rendono una birra ancora più secca di quello che è in realtà. Questa birra in particolare è giovane, imbottigliata nel Settembre del 2014, e mostra ancora il suo aspetto più selvaggio che il tempo tenderà a livellare.

Una birra di qualità elevata, complessa si, ma che rispetto a birre più impegnative dal punto di vista alcolico (ha solamente 5% abv) è bevibile anche in estate, sia come aperitivo che con cibi grassi, come prodotto da degustare con calma, apprezzandone le sfumature donate dai lieviti selvaggi e affinate dal tempo.

Dove bere birra in Belgio?

Scrivere un articolo su deve bere della buona birra in Belgio è come scriverne uno su dove bere buon vino nella Langhe o in Toscana. Il Belgio è uno dei paesi con la tradizione brassicola più antica, dove la birra è considerato uno dei maggior vanti e per questo motivo sono presenti diversi livelli di produzione. È possibile trovare il birrificio industriale più commerciale e quelli che producono birra di buona qualità, le abbazie trappiste dove la birra viene prodotta con antiche ricette, nuovi e vecchi microbirrifici che producono eccellenze. Per questo motivo la birra è un prodotto economico, facilmente reperibile nei supermercati, nei semplici pub e ristoranti, fino ai locali specializzati in birre artigianali. In Belgio si beve buona birra ovunque e la selezione dei locali è stata fatta in base alla particolarità delle strutture e all’ottima selezione dei prodotti riscontrata durante un recente viaggio in terra belga.

Bruxelles

La capitale del Belgio è il luogo adatto dove iniziare a scoprire l’eccellenze birrofile del paese. Nei numerosi locali è possibile trovare una selezione delle migliori birre prodotte dalla nazione e in particolare, se amate le birre a fermentazione spontanea, questo è il luogo ideale per voi.

Moeder Lambic (Rue de Savoie 1060 / Place Fontainas 1000 – Bruxelles)

Moeder Lambic - Bruxelles

Moeder Lambic – Bruxelles

Le location sono due: l’originale a Rue de Savoie e il più recente a Place Fontainas. Il locale ha un’ampia selezione di birre artigianali e con un occhio di riguardo per le birre acide. Il Fontainas ha 40 spine più 6 pompe e oltre ad avere un’ampia selezione locale, ha alcune birre internazionali dove non è difficile trovare anche birre artigianali italiane. Consigliato per l’ampia scelta di birre e per la cordialità del personale.

Brasserie Cantillon (Rue Gheude Straat 56 – Bruxelles)

Cantillon - Bruxelles

Cantillon – Bruxelles

Quanti di voi sanno che Cantillon possiede un piccolo angolo dove degustare le proprie creazioni? I posti sono limiti e si riempiono facilmente al termine delle visite al birrificio o museo della gueuze. È possibile bere prodotti rari e difficilmente reperibili al di fuori del Belgio e produzioni classiche che all’estero costano molto. Situato ad Anderlecht, non è propriamente posizionato in centro e neanche in una zona particolarmente bella ma è un must che non va tralasciato.

A la mort subite (Rue Montagne-aux-Herbes Potagères 7 – Bruxelles)

A la mort subite - Bruxelles

A la mort subite – Bruxelles

Non presenterà la migliore selezione di birre della capitale, il locale però è decisamente bello ed emana storia. Fondato nel 1910, era il classico locale dove i lavoratori prendevano una birra nella pausa pranzo, ora è diventato abbastanza turistico con prezzi un po’ elevati. I tavoli in legno e l’arredamento old fashion, lo rendono un locale tipico e particolare dove i camerieri sono in panciotto. Oltre ad avere una selezione di birre belghe classiche, vende alla spina le proprie produzioni come Geuze, Kriek e Framboise. Il gusto più dolciastro e meno acido rispetto ai prodotti più puri, può fornire un punto di partenza per la scoperta delle birre acide.

Fin de Siècle (Rue des Chartreux 9 – Bruxelles)

Volete mangiare qualcosa di tipico e bere della buona birra? Allora questo è il mosto che fa per voi. La selezione delle birre è buona e a prezzi più bassi rispetto alla media di Bruxelles. I piatti sono rustici ma ben cucinati, il locale è molto affollato e c’è da aspettare ma non rimarrete delusi.

Birrifici Trappisti

Chi è che non è stato introdotto al mondo delle birre di qualità con una birra trappista? I birrifici trappisti del Belgio sono sei, non tutti però possono essere visitati o hanno un proprio spaccio. Quelli più consigliati da visitare, sopratutto per i locali situati nelle vicinanze sono due: Brasserie d’Orval e la mitica Brouwerij Westvleteren.

A l’Ange Gardien (Route d’Orval, 3 – Villers-devant-Orval)

A l'Ange Gardien - Orval

A l’Ange Gardien – Orval

Dove aver visitato il monastero sarete sicuramente assetati. Questo piccola brasserie con un arredo un po’ troppo moderno è il miglior posto per gli amanti dell’Orval. Nonostante la produzione del birrificio sia relegata ad un solo prodotto, in questo locale situato a pochi metri dall’abbazia di Notre-Dame, è possibile trovare tre tipi di birre: l’Orval classica, delle bottiglie con almeno un anno di invecchiamento e in esclusiva la vert alla spina: unico prodotto venduto non in bottoglia e con una gradazione alcolica di 3.5% abv.

Westvleteren

Westvleteren

In de Vrede (Donkerstraat 13 – Westvleteren)

È l’unica brasserie dove potete essere certi di trovare tutte e tre le birre prodotte da Westvleteren. Sorprendente è  la popolazione del locale, composta principalmente da persone anziane, che degustano la versione XII da circa 10% abv. Sapranno che è stata definita come la miglior birra al mondo? È al di fuori dei classici giri turistici ma si trova a poco più di un’ora da Brugge, non potete perdevi tutto ciò.

Brugge

È probabilmente insieme a Gent la città più bella del Belgio ed è anche il miglior luogo per affacciarsi al mondo delle Belgian Strong Ale. Qui è possibile trovare le Westvleteren senza arrivare al birrificio, pagandola però salatamente. Inoltre sono presenti numerosi beershop, dove poter acquistare birre locali come quelle prodotte da De Struise: uno dei migliori birrifici della nazione.

Bierbrasserie Cambrinus (Philipstockstraat 19 – Brugge)

Non sapete che birra scegliere? Qui avrete ancora più problemi. La carta della birra è immensa e contiene circa 250 birre proveniente solamente dal Belgio. Non è una semplice birreria ma anche un ristorante dove mangiare deliziosi piatti di cacciagione cucinati con la birra. Un punto di riferimento per la “piccola Venezia”.

Il Belgio è pieno di posti dove bere birra, giratelo e andate a visitare i migliori birrifici, non ne rimarrete delusi.