Birra del Borgo "Vecchia Ducale" (Oud Bruin)

Con il crescere del marcato della birra artigianale, i birrai italiani si stanno spingendo sempre più in là con le sperimentazioni, che nell’ultimo periodo sembrano indirizzate verso l’invecchiamento in botte e la fermentazione spontanea o mista. In questo caso parliamo della “Vecchia Ducale”, versione affinata in botti di rovere per 24 mesi, di un grande classico di Birra del Borgo, ovvero la “Ducale”.

Birra del Borgo - Vecchia Ducale

Birra del Borgo – Vecchia Ducale

La versione base della “Ducale” è una classica Belgian Strong Ale, birra da meditazione con alto tenero alcolico.L’idea di Birra del Borgo è stata quella di realizzare un prodotto che si ispirasse alle Oud Bruin o Flemish Red Brown del Belgio. Una birra a fermentazione mista, partendo da un prodotto ad alto tenore alcolico, che ben si adatta all’invecchiamento in botti e con il, probabile, successivo innesto di batteri lattici. Il prodotto finale è derivata da un blend tra la birra vecchia di 24 mesi e una parte di “Ducale” giovane.

La birra si presenta scura, tonaca di frate leggermente più cupo, con riflessi di caramello bruciato, alternati a quelli rubino. La schiuma è quasi assente e quel poco che è presente, ha la tendenza a svanire velocemente, come è normale per il genere. Al naso sono ancora presenti gli aromi caramellati, tostati, che però sono contrastati dai sentori di acido lattico e da una sensazione di frutta rossa. All’assaggio la prima cosa che risalta al palato, è l’ottimo bilanciamento tra la componente dolce dovuta ai malti, l’acidità di tipo lattico e una leggera nota amara dovuta al lato più tostato del malto, invece che dai luppoli. L’effetto warming è percepibile ma non eccessivo, come la componente alcolica che nonostante i suoi 8.5% abv, non risulta essere invasiva e che si adatta anche a climi non troppo freddi. In bocca è percepibile la bassa carbonazione, che la porta ad essere poco più che una birra completamente ferma.

La “Vecchia Ducale” è un esperimento ben riuscito, non eccessivamente indirizzato sul lato acido e che ben bilancia le proprie componenti. Probabilmente di difficile reperimento data la bassa tiratura e l’elevato costo, è un prodotto che si fa apprezzare, e meno invasiva ad esempio della “Vecchio bruno” di Toccalmatto, sua rivale ideale.

Rodenbach "Original" (Flemish Red-Brown)

Rodenbach Original Flemish Red-Brown Sour Beer

Rodenbach Original Flemish Red-Brown Sour Beer

La Rodenbach Original è un classico delle fiandre ed è annoverata nel genere delle Flemish Red-Brown, riconosciuta come prodotto tradizionale del Belgio.

La Rodenbach Brewery, originaria di Roeselare ed ormai acquisita dalla ben più grande Palm Breweries, ha origini nel lontano 1821 e ha conquistato la sua fama con le sue sour beer come la Gran Cru. L’original è la versione meno nobile, se così si può definire, ed è un blend tra una birra giovane e una birra maturata almeno due anni in botti di legno. La percentuale più bassa della parte invecchiata (circa il 25%) le conferisce una bevuta leggera e meno acida rispetto alla già citata Gran Cru. E’ una birra decisamente popolare in Belgio, con una gradazione alcolica di 5.2% e con un costo veramente basso se acquistata nella nazione di produzione, che non raggiunge gli 80 centesimi per la bottiglia da 25cl. Da una analisi visiva si può notare che il colore è abbastanza scuro, tendente al marrone e con dei riflessi rosati. La schiuma non è vigorosa probabilmente dovuto alla maturazione in botti. All’olfatto si percepiscono note vinose e il classico odore proveniente dalle fermentazione spontanea e scaturita dai lieviti selvaggi. Resta il fatto che quando viene assaporata si nota subito la sua facilità di bevuta che è ben lontana dai lambic di produzione brusselliana. Il palato apprezza la sua dolcezza dovuta al malto e la lieve parte acida che è vicina a quella dei vino bianchi più delicati, si apprezza solamente nel finale.

E’ una birra rinfrescante ma che mantiene un certo carattere, adatta ad un pasto con sapori non troppo invasivi e può essere apprezzata anche dagli amanti dei vini. Consigliata anche a chi si vuole avvicinare al mondo delle sour beer per poi affrontare tutt’altri tenori aciduli.