Mort Subite "Original Gueuze" (Gueuze)

Esistono birrifici che venendo acquisiti da gruppi più grandi cercano di mantenere uno standard minimo di qualità e birrifici che purtroppo non lo fanno. In questo caso stiamo parlando della “Original Gueuze” di Mort Subite, marchio acquisito tramite l’acquisto dello storico locale belga e che fa capo al birrificio Alken-Maes, ormai di proprietà del gruppo HeinekenIn Belgio, l’unica denominazione protetta a livello europeo come specialità tradizionale del Lambic è l’Oude Geuze, per questo motivo è possibile trovare diversi prodotti di natura commerciale, che sfruttano questo antico genere come specchietto per invogliare l’acquirente all’acquisto.

Mort Subite - Original Gueuze

Mort Subite – Original Gueuze

La bottiglia è ben curata, nel classico taglio da 37.5 cl, con gabbietta e tappo di sughero, ma l’aspetto della birra desta subito qualche perplessità. Il colore è decisamente più scuro rispetto ai prodotti più tradizionali, un ambrato scuro tendete quasi al marrone, con riflessi più chiari, dorati. La schiuma a grana grossolana, è bianca e mediamente persistente, inoltre è possibile notare subito l’eccessiva carbonazione. Gli aromi provenienti da questa birra sono principalmente dovuti al malto, pilsner in particolare, e solo successivamente è possibile percepire una lieve nota riconducibile alla fermentazione spontanea. In bocca si avverte immediatamente l’eccessiva dolcezza di questa birra, in grande quantità proveniente da zucchero candito e dal mix di malti, che il colore suggerisce non essere solo pilsner e frumento usati dalla scuola classica. L’elevata carbonazione, che era visibile all’occhio, è davvero eccessiva anche al palato, probabilmente studiata per rendere la birra ancora più scorrevole. Solamente lasciando che la birra con il tempo si riscaldi, è percepibile qualche sentore selvaggio, ma davvero niente di trascendentale e contrastato dalle stucchevoli note caramellate.

Una birra che si comincia ad avvistare anche nella grande distribuzione e che non ha assolutamente niente a che fare con la tradizione antica delle birre a fermentazione spontanea e proveniente dal mondo belga. Un prodotto che magari piacerà ai palati non avvezzi alle note acide, oppure a chi proviene dal mondo delle birre industriali, ma che non è né un punto di arrivo né un giusto ponte verso birre più in linea con il genere a cui si vuol far riferimento.

Dove bere birra in Belgio?

Scrivere un articolo su deve bere della buona birra in Belgio è come scriverne uno su dove bere buon vino nella Langhe o in Toscana. Il Belgio è uno dei paesi con la tradizione brassicola più antica, dove la birra è considerato uno dei maggior vanti e per questo motivo sono presenti diversi livelli di produzione. È possibile trovare il birrificio industriale più commerciale e quelli che producono birra di buona qualità, le abbazie trappiste dove la birra viene prodotta con antiche ricette, nuovi e vecchi microbirrifici che producono eccellenze. Per questo motivo la birra è un prodotto economico, facilmente reperibile nei supermercati, nei semplici pub e ristoranti, fino ai locali specializzati in birre artigianali. In Belgio si beve buona birra ovunque e la selezione dei locali è stata fatta in base alla particolarità delle strutture e all’ottima selezione dei prodotti riscontrata durante un recente viaggio in terra belga.

Bruxelles

La capitale del Belgio è il luogo adatto dove iniziare a scoprire l’eccellenze birrofile del paese. Nei numerosi locali è possibile trovare una selezione delle migliori birre prodotte dalla nazione e in particolare, se amate le birre a fermentazione spontanea, questo è il luogo ideale per voi.

Moeder Lambic (Rue de Savoie 1060 / Place Fontainas 1000 – Bruxelles)

Moeder Lambic - Bruxelles

Moeder Lambic – Bruxelles

Le location sono due: l’originale a Rue de Savoie e il più recente a Place Fontainas. Il locale ha un’ampia selezione di birre artigianali e con un occhio di riguardo per le birre acide. Il Fontainas ha 40 spine più 6 pompe e oltre ad avere un’ampia selezione locale, ha alcune birre internazionali dove non è difficile trovare anche birre artigianali italiane. Consigliato per l’ampia scelta di birre e per la cordialità del personale.

Brasserie Cantillon (Rue Gheude Straat 56 – Bruxelles)

Cantillon - Bruxelles

Cantillon – Bruxelles

Quanti di voi sanno che Cantillon possiede un piccolo angolo dove degustare le proprie creazioni? I posti sono limiti e si riempiono facilmente al termine delle visite al birrificio o museo della gueuze. È possibile bere prodotti rari e difficilmente reperibili al di fuori del Belgio e produzioni classiche che all’estero costano molto. Situato ad Anderlecht, non è propriamente posizionato in centro e neanche in una zona particolarmente bella ma è un must che non va tralasciato.

A la mort subite (Rue Montagne-aux-Herbes Potagères 7 – Bruxelles)

A la mort subite - Bruxelles

A la mort subite – Bruxelles

Non presenterà la migliore selezione di birre della capitale, il locale però è decisamente bello ed emana storia. Fondato nel 1910, era il classico locale dove i lavoratori prendevano una birra nella pausa pranzo, ora è diventato abbastanza turistico con prezzi un po’ elevati. I tavoli in legno e l’arredamento old fashion, lo rendono un locale tipico e particolare dove i camerieri sono in panciotto. Oltre ad avere una selezione di birre belghe classiche, vende alla spina le proprie produzioni come Geuze, Kriek e Framboise. Il gusto più dolciastro e meno acido rispetto ai prodotti più puri, può fornire un punto di partenza per la scoperta delle birre acide.

Fin de Siècle (Rue des Chartreux 9 – Bruxelles)

Volete mangiare qualcosa di tipico e bere della buona birra? Allora questo è il mosto che fa per voi. La selezione delle birre è buona e a prezzi più bassi rispetto alla media di Bruxelles. I piatti sono rustici ma ben cucinati, il locale è molto affollato e c’è da aspettare ma non rimarrete delusi.

Birrifici Trappisti

Chi è che non è stato introdotto al mondo delle birre di qualità con una birra trappista? I birrifici trappisti del Belgio sono sei, non tutti però possono essere visitati o hanno un proprio spaccio. Quelli più consigliati da visitare, sopratutto per i locali situati nelle vicinanze sono due: Brasserie d’Orval e la mitica Brouwerij Westvleteren.

A l’Ange Gardien (Route d’Orval, 3 – Villers-devant-Orval)

A l'Ange Gardien - Orval

A l’Ange Gardien – Orval

Dove aver visitato il monastero sarete sicuramente assetati. Questo piccola brasserie con un arredo un po’ troppo moderno è il miglior posto per gli amanti dell’Orval. Nonostante la produzione del birrificio sia relegata ad un solo prodotto, in questo locale situato a pochi metri dall’abbazia di Notre-Dame, è possibile trovare tre tipi di birre: l’Orval classica, delle bottiglie con almeno un anno di invecchiamento e in esclusiva la vert alla spina: unico prodotto venduto non in bottoglia e con una gradazione alcolica di 3.5% abv.

Westvleteren

Westvleteren

In de Vrede (Donkerstraat 13 – Westvleteren)

È l’unica brasserie dove potete essere certi di trovare tutte e tre le birre prodotte da Westvleteren. Sorprendente è  la popolazione del locale, composta principalmente da persone anziane, che degustano la versione XII da circa 10% abv. Sapranno che è stata definita come la miglior birra al mondo? È al di fuori dei classici giri turistici ma si trova a poco più di un’ora da Brugge, non potete perdevi tutto ciò.

Brugge

È probabilmente insieme a Gent la città più bella del Belgio ed è anche il miglior luogo per affacciarsi al mondo delle Belgian Strong Ale. Qui è possibile trovare le Westvleteren senza arrivare al birrificio, pagandola però salatamente. Inoltre sono presenti numerosi beershop, dove poter acquistare birre locali come quelle prodotte da De Struise: uno dei migliori birrifici della nazione.

Bierbrasserie Cambrinus (Philipstockstraat 19 – Brugge)

Non sapete che birra scegliere? Qui avrete ancora più problemi. La carta della birra è immensa e contiene circa 250 birre proveniente solamente dal Belgio. Non è una semplice birreria ma anche un ristorante dove mangiare deliziosi piatti di cacciagione cucinati con la birra. Un punto di riferimento per la “piccola Venezia”.

Il Belgio è pieno di posti dove bere birra, giratelo e andate a visitare i migliori birrifici, non ne rimarrete delusi.

Mort Subite “Xtreme Framboise” (Framboise)

Mort Subite è un marchio del birrificio Brasserie De Keersmaeker situato nel Pajottenland in Belgio. Il nome è stato acquisito dal birrificio subito dopo l’acquisto del locale storico di Bruxelless A la mort subite. La produzione è composta esclusivamente di birre a fermentazione spontanea come Gueze, Kriek e Framboise. Rispetto a marchi più puristi come Cantillon, 3 Fonteinen e Tilquin i prodotti sono molto più vicini alle scelte commerciali di Lindemans e per questo motivo decisamente più facili da bere ed avvicinabili anche da chi non è avvezzo alle birre acide.

Mort Subite - Xtreme Framboise

Mort Subite – Xtreme Framboise

La birra in questione fa parte della famiglia delle Framboise, ovvero birre a fermentazione spontanea dove la frutta, in questo casi i lamponi, sono lasciati a maturare all’interno delle botti di fermentazione. In questo prodotto, oltre ai già citati lamponi, sono aggiunte anche bacche di Sambuco. La birra emana un forte aroma di lamponi (forse un po’ troppo elevato per essere al 100% naturale), accentuato dall’aggiunta del succo di lamponi in fase di fermentazione. All’occhio appare rosso scuro, molto più scuro di una Kriek, la schiuma ha tenuta breve e presenta riflessi rossastri. In bocca il sapore dei lamponi appare meno artificiale ma si nota la notevole presenza di zucchero candito che contrasta la nota acida proveniente dal Lambic. La gradazione alcolica che si attesta ai 4.3% non è percepita e la buona carbonazione la renderebbe una birra estremamente beverina se la nota dolce alla lunga non stancasse il palato.

Una birra, che pur essendo a fermentazione spontanea, non ha nessun sentore acido proveniente dalla base del Lambic e che dovrebbe essere rilasciata dalla frutta fresca. La scelta di aggiungere una notevole quantità di zucchero candito e di unire anche del succo ha proprio lo scopo di avvicinare la birra alle masse meno esigenti e la rendono una birra troppo sbilanciata verso sapori dolciastri e di facile bevuta.